La vitamina B6

La vitamina B6

La vitamina B6, o piridossina, è una vitamina idrosolubile che è naturalmente presente in moltissimi alimenti. Svolge molteplici funzioni nell’organismo ed è coinvolta in più di 100 reazioni enzimatiche, soprattutto legate al metabolismo proteico. È inoltre necessaria per la sintesi dei neurotrasmettitori serotonina e noradrenalina e per la formazione della mielina, una struttura in grado di fungere da protezione per il sistema nervoso centrale. Svolge un ruolo importante nello sviluppo cerebrale durante la gravidanza ed è coinvolta in importanti funzioni del sistema immunitario.

La piridossina è frequentemente usata in combinazione con altre vitamine B nella formulazione di integratori contenenti il complesso vitaminico B. L’organismo umano assorbe la vitamina B6 attraverso la dieta a livello intestinale e le principali fonti alimentari sono:

 

  • Cereali integrali;
  • Legumi;
  • Verdure;
  • Patate;
  • Latte;
  • Formaggio;
  • Uova;
  • Pesce;
  • Fegato;
  • Carne;
  • Fegato;
  • Farina.

 

Il deficit di vitamina B6 negli adulti si manifesta principalmente sui nervi periferici, sulla pelle, sulle mucose e sulle cellule del sangue, mentre nei bambini è colpito anche il sistema nervoso centrale (SNC). Il deficit può verificarsi in soggetti con uremia (grave insufficienza renale), alcolismo, cirrosi, ipertiroidismo, sindromi da malassorbimento, insufficienza cardiaca congestizia, assunzione di specifici farmaci. Un deficit leggero di vitamina B6 è una condizione piuttosto comune, che si verifica spesso in associazione a leggere carenze di tutte le vitamine del gruppo B. Una carenza leggera passa spesso inosservata per anni, ma in caso di peggioramento può manifestarsi con anemia microcitica, anomalie elettroencefalografiche, dermatite (cheilite e glossite), depressione e confusione, indebolimento della funzione immunitaria. Nei neonati la carenza di vitamina B6 provoca irritabilità, alterazioni dell’udito e crisi convulsive.

Non sono stati riportati sintomi o disturbi legati ad un eccesso alimentare, mentre qualche segnalazione si trova in merito a intossicazioni da supplementazione: alcuni individui sembrano essere particolarmente sensibili alla vitamina B6 e potrebbero avere problemi anche alle dosi più basse. Nel complesso, tuttavia, la piridossina è generalmente considerata sicura in adulti e bambini, quando usata appropriatamente ed alle dosi raccomandate. È importante evitare dosaggi eccessivi che potrebbero causare problemi di neuropatia periferica, con la gravità dei sintomi proporzionale alla dose assunta e soprattutto generalmente reversibile in caso di sospensione nell’assunzione.

 

fonte: farmacoecura e ods

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